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Il Natale non è una data!


A fine anno con il Natale si chiude la "regolamentazione" delle feste seguendo gli ordini del COVID, nel 2021 cosa accadrà? Così da martedì 16 dicembre le parrocchie avviano la Novena, che fare: andare?, in quanti?, con me viene anche il Covid e si siede accanto in chiesa? Questa bestia ha mandato in tilt chi ci governa, vedi la Regione Puglia. Non abbiamo capito di che colore siamo anzi non abbiamo capito a che servono i colori, visto che possiamo andare al bar prendere un caffè prima fuori, oggi seduto, ma alle 18 dobbiamo andare via, per lasciar il posto al Covid che occupa tutto i bar, i ristoranti, gli alberghi, i bagni pubblici, le strade. Ebbene a marzo avevano detto: tutti a casa e vedrai che passerà. Alberobello con tutti a casa senza panchine, parchi pubblici e mercato settimanale: zero casi. Oggi tutti un po' a casa e un po' per strada: 19 casi, eravamo partiti da 90. In questa confusione non abbiamo capito se possiamo fare il cenone e con chi; se possiamo andare in montagna o no; se possiamo fare i regali girando per negozi o fare tutto da "asporto". Poco ci manca che da "asporto" dobbiamo ricevere Gesù Bambino nei nostri cuori. E no! Natale non è una data, è un sentimento, è un momento grande nella vita di noi credenti che durante un anno passiamo dalla nascita alla morte e alla resurrezione di nostro Signore e magnificare le sue grandezze. No, Natale non è una data per stabilire se andare in giro o mangiare e in quanti, o se possiamo prendere aerei e treni. No, Natale è vivere la nostra intimità con il Signore che arriva sulla Terra in una famiglia e dobbiamo gridare a gran voce la nostra libertà di adorarlo e venerarlo.

Covid o non Covid! Pertanto auguri veri e sinceri a tutti per un Santo Natale.

La redazione de La Piazza

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