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ALBEROBELLO - Comunicato stampa del gruppo consiliare Patto per Alberobello

Riceviamo e pubblichiamo.

Democrazia, questa sconosciuta

Alberobello Democratica, vista la difficoltà di comprendere un concetto politicamente semplice, ve lo rispieghiamo. Noi proponiamo una mozione per sviluppare un territorio come la Coreggia, fino ad oggi per nulla considerato da questa amministrazione. Una mozione proprio come la vostra che ha istituito la Consulta Coreggia - obiettivo dichiarato di Alberobello Futura - e che, secondo noi, andava già allora modificata, prevedendo sia una funzione più concreta e non solo consultiva che un apposito capitolo di bilancio per la Nostra Frazione. Per questo motivo chiedemmo a Voi proponenti in Consiglio, di rinviarla a quello successivo, per apportare le necessarie modifiche. Voi, proponenti, rifiutaste il rinvio e le modifiche e Noi, in maniera costruttiva e per il bene dei Nostri Concittadini, votammo a favore con responsabilità. In questo caso, invece, a vostra richiesta a dir poco pretestuosa, e nostro rifiuto, motivato dalla necessità di prendere un provvedimento senza dubbio a favore della comunità, Voi, subdolamente contando sull’appoggio della maggioranza – che, puntualmente, vi arriva - non avete lasciato che il Consiglio si esprimesse come da regolamento e avete deciso, del tutto arbitrariamente, di rinviare una proposta che solo i proponenti, Noi, avremmo potuto ritirare. Avete fatto tutto ciò per mero ostruzionismo, per subdola presunzione di detenere chissà quale primogenitura sulla Consulta, strumentalizzandola politicamente e non mettendo da parte i soliti personalismi. Ancora una volta avete anteposto, senza alcuna responsabilità, le scaramucce politiche al bene della nostra Comunità: se permettete è a Noi che questo atteggiamento ha decisamente stancato. Come se non bastasse, a questo ci aggiungiamo la conseguenza, ancor più grave, che per mero capriccio di erigervi a unici portatori del sentire popolare, avete creato un pericoloso precedente che priva le minoranze dell’unico strumento che avevano a disposizione per provocare una decisione del Consiglio. Avete permesso che il Consiglio si sottraesse alla decisione su proposta altrui. E se l’Amministrazione Longo è ormai notoriamente conosciuta per calpestare impunemente e continuamente, con la regola del “più uno”, leggi, regolamenti e diritti di cittadini e consiglieri, non è certamente condotta questa tollerabile per una forza di opposizione che si definisce “democratica”: quale democrazia vi dà il diritto di rinviare proposte di altri gruppi che hanno pari dignità delle vostre? Peraltro, non è certamente condotta tollerabile neanche da parte di una forza di opposizione che si definisce “costruttiva”: ma costruttiva nei confronti di chi? Della sola maggioranza, con la quale unicamente forse state costruendo qualcosa, o del Paese? Viene da chiederci che risultato avremmo avuto se la proposta fosse stata presentata da Alberobello Futura, compagine di cui, ormai evidentemente, condividete non solo idee e tempo libero ma addirittura sostenitori! Forse ritenete che i cittadini abbiano l’anello al naso e non si accorgano di quanto accade? Forse ritenete che siano passate inosservate certe dimissioni arrivate a ridosso di mozioni di sfiducia? O le nomine di vostri consiglieri a “presidenti di commissione” pur essendo Voi gruppo di minoranza con minor potere rappresentativo? E ancora i vostri tentativi di indirizzare Consigli Straordinari chiesti dall’opposizione - e convocati per responsabilità politiche del Vice Sindaco sulla vicenda Case Popolari - con papiri letti dalla solita consigliera ventriloqua contro il capogruppo di opposizione e scritti da qualche personaggio che, fino a ieri, ne condivideva politica e posizioni? E poi le dichiarazioni di contrarietà in Consiglio sulle nostre proposte- compresa quella sulla convenzione con l’associazione a tutela degli animali o quella sulla trasparenza dei Consigli Comunali e la loro diffusione sul web. E adesso chiedete ai cittadini di guardare quei Consigli che avete contribuito a non rendere visibili? Che simpatici sconclusionati burloni! Potremmo andare avanti in un estenuante e lunghissimo elenco del vostro modo di intendere la politica “costruttiva” in questi tre anni, ma decidiamo di fermarci qui per il momento e conservarlo per il conto con annesso conguaglio. Conguaglio che, per inciso, era rivolto al Sindaco che, ancora una volta, avete sentito il bisogno di difendere. Riguardo invece alle pillole indigeste: rassegnatevi perché, se quella che chiamavano Democrazia e che richiede una necessaria tutela della pluralità delle posizioni politiche, oggi anche grazie a Voi, in questo paese, è solo un antico miraggio, quella che chiamavano libertà di espressione esiste e resiste ancora. Fatevene una ragione perché continuerà a camminare sulle nostre gambe e su quelle di tutti coloro che continuano a lottare per difendere il diritto di essere semplicemente liberi cittadini di questo paese. Ad Maiora Democratici.

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