COVID19: strutture alberghiere per l'emergenza

Regione Puglia e Protezione civile hanno promosso e realizzato un accordo con le Associazioni di categoria del turismo per destinare alcune strutture alberghiere ai fabbisogni per l'emergenza covid-19. L' accordo quadro consente alla Protezione civile di avere la disponibilità di strutture alberghiere in Puglia per accogliere persone che, sulla base delle valutazioni ed indicazioni della ASL, non possano stare in isolamento presso la propria abitazione. Si tratta sostanzialmente di due tipologie di persone, secondo i fabbisogni dichiarati dalla Protezione Civile: personale medico e paramedico che ne farà richiesta perché desidera soggiornare al di fuori della propria famiglia per evitare possibili contagi, e cittadini che sono stati in contatto con contagiati e vogliono effettuare la quarantena al di fuori del nucleo familiare. Le strutture individuate dalle Associazioni di categoria devono assicurare l'isolamento richiesto ai pazienti post-ospedalizzati, dimessi dall'ospedale in condizioni stabili con esito tampone negativo, nonché ai pazienti in assenza di tampone nei quali è stata indicata la necessità di un periodo di isolamento. Per questa categoria di persone la Protezione civile ha già fatto una prima valutazione sui numeri: sarebbero circa 1.500 persone. L'accordo firmato da Francesco Caizzi per Federalberghi di Confcommercio, dal Presidente Domenico De Bartolomeo per Confindustria Puglia, e da Francesco De Carlo per Assohotel di Confesercenti,