No a Di Cagno Abbrescia all'AQP

Il Movimento 5 Stelle in Puglia ha manifestato oggi a Bari davanti alla sede del Consiglio regionale per chiedere il ritiro degli atti di nomina del cda dell'Acquedotto pugliese. Con brocche d'acqua sporca in mano, gli otto consiglieri regionali hanno invitato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a "smettere di utilizzare Aqp per i suoi giochi politici", mostrando uno striscione con la scritta "La tua gestione di Aqp è trasparente come quest'acqua". "A fronte d'investimenti realizzati da Acquedotto che sono - ha detto la portavoce regionale Antonella Laricchia - la metà di quelli previsti, Emiliano ha trovato le risorse per garantire il premio di produzione, come se non bastasse la nomina del suo ex avversario politico Simeone Di Cagno Abbrescia (Fi) a presidente di Aqp o le riconferme nel cda del dg Nicola De Sanctis e di Carmela Fiorella, nonostante inefficienze e scandali legati alla loro gestione". Ritiri le nomine, riveda la gestione e garantisca il diritto all'acqua pubblica".