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ALBEROBELLO - Gianni Ditano nominato coordinatore provinciale di “Senso civico per la Puglia"


“L’incarico che mi è stato assegnato dall’Assemblea costituente di SENSO CIVICO PER LA PUGLIA del 18 novembre scorso, ha il sapore della sfida. Il congresso ha chiaramente definito il nostro impegno nella costituzione della “Terza Via”, direttrice e faro delle anime inquiete del panorama politico locale e regionale pugliese, che rifuggono gli schemi proposti dai partiti pseudo tradizionali (vecchi e stantii), e propendono per partecipazioni attive e responsabili nelle realtà amministrative locali. Non ergeremo barriere ma abbatteremo muri ed apriremo spazio ad esperienze di innovazione democratica favorendo la partecipazione dal basso. Le trasformazioni a cui stiamo assistendo nel mondo politico ci devono far riflettere sulla “complessità” del fenomeno. Le relazioni tra i diversi attori del sistema politico sono cambiate, così come sono variati il senso della rappresentatività e della responsabilità istituzionale. Viviamo quotidianamente fenomeni di politica personalistica, in primis proprio dai leader politici. La ricerca costante della visibilità a tutti i costi, la corsa alla dichiarazione roboante, il tweet obbligato, la comparsata in TV. L’efficacia delle azioni di governo è “condizionata” dalle reazioni dei soggetti, che a vario titolo, sono direttamente o indirettamente coinvolti nei processi di riforma. Bisogna aprire una riflessione seria sulla “Teoria dei sistemi sociali”, sull’impatto della comunicazione, specie digitale e sul ruolo della politica. “SENSO CIVICO PER LA PUGLIA”, proverà ad interloquire con tutte le realtà aperte al dialogo e con la voglia di contribuire a migliorare le forme di partecipazione attiva alla vita politica della nostra comunità. Stiamo tracciando un percorso nuovo, complesso, impegnativo. Ci metteremo idee, tempo e dedizione. La nostra “mission” è e sarà sempre quella di rafforzare i meccanismi rappresentativi della democrazia, contrastando la tendenza all’astensionismo ma anche a forme di manipolazione del voto e dell’opinione pubblica. La “Terza Via” esiste e non è di DESTRA e neanche di SINISTRA, è e si propone quale CASA per coloro che credono ancora che la POLITICA vera sia impegno civico ed onestà intellettuale al SERVIZIO di tutti e senza interessi personali”.

(News 28.11.22)

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