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ALBEROBELLO – Calcio: l’Ostuni batte in rimonta l’Alberobello

di Stefano Leone

L’Arboris Belli, in divisa completamente bianca, è scesa ieri allo “Scianni-Ruggieri” per affrontare l’Ostuni 1945 e tentare il sorpasso in classifica. Le premesse sono apparse subito positive: dopo solo 5 minuti dal calcio d’inizio, la squadra di casa si è trovata in vantaggio grazie ad una autorete degli ospiti. Il primo quarto di partita è stato così appannaggio dell’Alberobello ma poi, i gialloblu dell’Ostuni hanno cominciato pian piano a prendere il pallino del gioco e, alzando il baricentro della squadra, hanno cominciato a menare le danze. Pressing molto alto sui disimpegni degli avversari, centrocampisti a supporto della difesa, (schierata a 4), nelle ripartenze e agonismo accentuato nei contrasti a uomo. Il risultato di 1 a 3 in favore degli adriatici non desti meraviglia perché ci sta tutto. I gialloblu sono stati bravi, dopo lo svantaggio, di riorganizzarsi e andare al riposo sull’1 a 1 con un goal di Albaqui al minuto 36. A dirla tutta, gli ospiti, avrebbero potuto anche chiudere in vantaggio se non avessero sprecato un calcio di rigore al minuto 42 sul quale bisogna dire che Loliva è stato bravo nel pararlo con una decisione perfetta. “Abbiamo giocato un buon quarto d’ora iniziale, determinati, attenti, con voglia; – ci dice a fine gara il tecnico Martino Girolamo - dopo il gol potevamo fare il secondo e cambiare la partita. Purtroppo invece ci siamo abbassati e abbiamo subito l’iniziativa dell’Ostuni che ha giocato bene e ha meritato la vittoria”. Il secondo tempo è stato quasi un monologo dell’Ostuni che ha fatto subito capire di cercare la vittoria. Il segnale è giunto al minuto 14 quando gli ospiti hanno centrato clamorosamente il palo alla sinistra di Loliva. Il goal del vantaggio arriva al 30’ e, cinque minuti dopo arriva la terza rete ospite. I marcatori sono stati Marchionna e Echarri. Ancora il tecnico dell’Alberobello che chiude il suo pensiero, “Purtroppo non possiamo permetterci di regalare spazio e tempo agli avversari perché veniamo puniti. Ora dobbiamo lavorare e pensare alla difficilissima partita di domenica a Gallipoli. La strada è ancora molto lunga”.


(Nella foto le due squadre in campo prima del fischio di inizio)

(News 17.10.22)

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