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Riaprono le strutture per non autosufficienti e i centri antiviolenza

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, hanno firmato due disposizioni regionali relative alle strutture residenziali, semi residenziali, ambulatoriali, domiciliari per soggetti non autosufficienti, disabili, psichiatrici e affetti da dipendenze patologiche.

Le novità per le due disposizioni sono:

1. la possibilità di autorizzare nuovi ingressi nelle strutture residenziali a condizione che la struttura abbia a disposizione la stanza singola per ospitare l’assistito per 14 giorni;

2. effettuazione del tampone per il test Sars Cov 2 in ingresso e dopo 14 giorni

3. gratuità dei tamponi per i nuovi ricoveri sia in strutture sanitarie e sociosanitarie sia in strutture socioassistenziali

4. competenza nell’effettuazione dei tamponi da parte dei Dipartimenti/Aree/DSS della ASL dove c’è la struttura

5. Le aree dedicate Covid-19 non sono più obbligatorie ai fini dei nuovi inserimenti in struttura, ma saranno necessarie per la gestione dei pazienti sospetti/probabili/confermati Covid.

Le disposizioni sono destinate anche ai servizi a carattere residenziale per minori e per gestanti madri con figli, con l’obiettivo di consentire la graduale ripresa delle normali attività interne ed esterne alle suddette strutture. Il professor Pier Luigi Lopalco, dirigente del coordinamento per le emergenze epidemiologiche, ha curato la redazione di specifiche direttive per l’applicazione puntuale di queste disposizioni.

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