Noci: emesse due Ordinanze sindacali, ecco i contenuti

March 21, 2020

Con Ordinanza n. 30 del 21.03.2020, il Sindaco, a partire dal 22 marzo, ha disposto quanto segue:

  • nei giorni feriali la limitazione dell’orario di apertura di tutti gli esercizi commerciali al dettaglio, che ai sensi del D.P.C.M. hanno titolo allo svolgimento delle attività, dalle ore 08:00 alle ore 18:00, fatta eccezione per gli esercizi di vendita al dettaglio di fitofarmaci e prodotti per l’agricoltura i quali potranno anticipare l’apertura alle ore 06:00 nonché per gli impianti di distribuzione di carburanti i quali potranno posticipare la chiusura alle ore 19:00;

  • nei giorni feriali Farmacie e Parafarmacie potranno restare aperte al pubblico fino alle ore 20:00 garantendo il servizio nella fascia oraria 18:00-20:00;

  • nelle domeniche 22 e 29 marzo 2020 è disposta la chiusura di tutte le attività commerciali al dettaglio, che ai sensi del D.P.C.M. hanno titolo allo svolgimento delle attività, incluse le rivendite di tabacchi nonché di quotidiani e periodici.  È fatta eccezione per Farmacie e distributori di carburanti, che si atterrano agli orari e ai turni di apertura previsti per i giorni festivi;

  • nelle domeniche 22 e 29 marzo 2020 è disposta la sospensione della vendita al pubblico delle attività artigianali di produzione e vendita alimentari. È fatta salva la vendita con consegna a domicilio nel rispetto delle vigenti disposizioni ad essa applicabili.

Altra stretta del primo cittadino sulle attività motorie all’aperto. Con una seconda Ordinanza, la n. 29 del 21.03.2020, ha disposto misure ancora più restrittive, al fine di arginare il pericolo di diffusione del contagio da COVID-19.  Le misure, valide fino al 3 aprile 2020, dispongono:

  • il divieto di svolgimento di ogni attività̀ ludica, ricreativa, sportiva o motoria all’aperto sul territorio comunale di Noci anche in forma individuale;

  • che le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, siano limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare;

  • che gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti entro il limite di 100 metri dalla propria abitazione.

Le violazioni a quanto disposto sono sanzionabili ai sensi dell'art. 650 codice penale, ove il fatto non costituisca più grave reato. Tali disposizioni potrebbero essere ulteriormente prorogate in ragione dell’andamento dell’emergenza da contagio COVID-19 Coronavirus.

 

 

Condividi su Facebook
Twitta
Ti piace questo articolo?
Please reload

Please reload

Link amici

La Piazza - Periodico di vita cittadina
Reg. Tribunale di Bari n.1262 del 10/05/2013 Registro stampa n.8

Editore Ass. Culturale di promozione sociale "La piazza"

Sede Legale C.so Trieste e Trento, 23 70011 Alberobello (BA)
Direttore responsabile: Domenico Giliberti

© 2017 | Sito web a cura di Nemus Insediamenti Creativi