Taranto: gas velenoso nelle scuole

Quantità di radon molto oltre i limiti consentiti in tre scuole del quartiere Tamburi di Taranto, già martoriato dall'inquinamento causato dall'Ilva, e scoppia la protesta delle mamme, che prima hanno manifestato davanti all'istituto e poi nell'atrio del Comune, contestando a viva voce il sindaco Rinaldo Melucci.

Il radon è un gas che, in elevate concentrazioni e dopo lunghe esposizioni, può diventare cancerogeno.

Il monitoraggio è stato effettuato dall'Arpa, in applicazione della specifica legge regionale del 2016, in contemporanea ad altri istituti della città ionica.

I risultati, però, ai Tamburi sono stati peggiori che in altri quartieri: da 800 a 1.000 becquerel per metro cubo nell'istituto Vico - De Carolis, laddove il limite previsto dalla legge è 300 Bq/m3.

Tale dato ha allarmato le famiglie degli alunni, soprattutto in considerazione del fatto che nei plessi De Carolis, Vico e Deledda otto aule sono state chiuse e che l'inizio della scuola è previsto tra cinque giorni.

Il primo cittadino Rinaldo Melucci era impegnato in una riunione con la commissaria per le bonifiche dell'Ilva, Vera Corbelli, e, quando è sceso nell'atrio, è stato contestato. Per l'amministratore si tratta di un'aggressione bella e buona, per i cittadini che lo aspettavano di una contestazione legata alla mancata informazione sul problema radon.