Aggressione ad una vigilessa. La solidarietà del CSA Aziendale.


Alberobello. Una Agente della polizia locale aggredita verbalmente e fisicamente da un cittadino per una semplice violazione minima alle norme sulla sosta. L’episodio è accaduto nella mattinata del 12 giugno scorso in via Vitt. del Fascismo, verso le 11.15, autore dell’aggressione AP di Alberobello è stato deferito alla autorità giudiziaria. All’uomo veniva contestata una infrazione per sosta non conforme agli spazi segnati. Dopo aver atteso inutilmente e trillato, il pubblico ufficiale elevava la relativa sanzione. Dopo alcuni minuti l'utente si avvicinava con voce altezzosa gridando e agitando il foglio del preavviso e scaraventandolo nella direzione dell'agente.

Dell’episodio si è interessata la delegazione sindacale CSA Coordinamento Sindacato Autonomo Aziendale che ha inviato il seguente comunicato.

“la delegazione sindacale CSA, Coordinamento Sindacato Autonomo Aziendale di questo Comune esprime piena solidarietà all’Agente di Polizia Locale per l’increscioso episodio accaduto in data odierna e l’aggressione in danno alla stessa Agente.

Solo l’addestramento, l’esperienza, (agente a td con più anni discontinui di servizio in più comuni diversi), l’immediata richiesta d’aiuto inviata via radio e subito recepita ed attivata dal Comando, accomunata dalla fredda e determinata azione difensiva di evitare ogni contatto fisico posto in essere non ha permesso ulteriori conseguenze.

Tali circostanze non hanno consentito di portare a compimento l’ATTO "ignobile ed ingiustificabile del tentativo di un cattivo concittadino di infilare nei pantaloni della divisa dell’operatore il foglietto di preavviso di violazione subito, con l’aggravante del “come osi farmi un verbale. lo non lo pago" . La violenza verbale e del colpo sulla spalla e al ventre nei confronti della poliziotta locale sono uno schiaffo che ha raggiunto ogni altro lavoratore di questo ente ed in particolare della Polizia Locale.

Si tratta di un’offesa alla dignità della persona e del lavoratore configurabile come un modo di pensare e di agire che non si può comprendere, giustificare, né dimenticare.

Per tale motivazione questa compagine sindacale si impegna sin da ora ed in tutte le sedi ad offrire la piena solidarietà e ad attivarsi in tutte le sedi a tutela del lavoratore ed in particolare nell’instaurando procedimento penale quale parte attiva dichiarando il CSA parte offesa civilmente.

Si invita l’Amministrazione Comunale quale datore di lavoro ad esprimersi in merito ed attivarsi di conseguenza, nella considerazione ulteriore che l’atteggiamento aggressivo dell’autore, identificato, veniva dallo stesso e da altra persona presente virtualmente invocata quale difesa dalle attività repressive e vessatorie della amministrazione comunale nei confronti dei cittadini con la assunzione di manichini utili solo a far cassa, corrente di pensiero qualche volta espressa anche sui social da isolate menti.

Contestualmente si informa e si porge la solidarietà alla collega che allo scrivente molti cittadini hanno espresso, ringraziando della meritoria attività di controllo della Polizia Locale sulla strada interessata per il rispetto del Codice della Strada e osservanza della zona disco insistente, al fine di ottenere mobilità e grande fruibilità del parcheggio.

In conclusione si chiede altresì che si potenzi ancora il Corpo di Polizia Locale con i mezzi e l’addestramento che la recente regolamentazione regionale Puglia prevede per la sicurezza degli operatori di Polizia Locale e si pressa affinché si consideri utile ogni attività tendente al potenziamento del Corpo in termini di personale umano, anticipando il tour over che nei prossimi anni vedrà una brusca impennata nei congedi per fine rapporto.