Alberobello: pubblica illuminazione

Dal 1° aprile la gestione dei 2025 corpi illuminanti di proprietà comunale passerà, per 9 anni, ad Engie servizi S.p.A, aggiudicataria della Convenzione Consip. I restanti 293 impianti, di proprietà di Enel So.Le, rimangono alla stessa azienda, ma l'amministrazione ha già manifestato l'intenzione di acquisirli per affidare anche questi ad Engie servizi.

Il nuovo contratto con Engie servizi prevede un canone annuo di 307.711, 62 (a fronte dei 442.232 pagati per 12 mesi ad Enel So.Le) per un totale, nei nove anni, di 2.769.404, 58 euro. In base al contratto Engi Servizi si impegna a fare investimenti a proprio carico per 833.659, 26 euro che riguarderanno riqualificazione energetica, manutenzione straordinaria, adeguamento tecnologico. Il totale degli investimenti previsti dal nuovo gestore è pari al 30%, ben oltre il 10% minimo previsto dai parametri Consip. A carico dell'amministrazione ci saranno 548.679, 92 euro di extracanone per ulteriori lavori di ammodernamento della rete.

La decisione dell'amministrazione di rescindere il contratto con Enel So.Le. parte da lontano. Già nel 2015 (prima amministrazione Longo) la giunta comunale aveva incaricato il responsabile dei servizi tecnici di effettuare l'accertamento della puntuale esecuzione a regola d'arte degli impegni assunti da So.Le.