«Dalla pietra alla voce»

Storie di rifugiati, naufraghi delle loro stesse vite in cerca della fioca luce di un faro lontano. Tutto questo è «Dalla pietra alla voce» - «I rifugiati», performances teatrale che si terranno nei trulli di via Monte Nero venerdì 29 dicembre e sabato 30 dicembre (ore 18.30).

Oltre alle giornate del 29 e del 30 sono previste repliche dello spettacolo il 5 e 6 gennaio, sempre alle 18.30. Attori e musicisti, accompagneranno il pubblico-viaggiatore con le loro storie, «quelle in cui il sole illumina la strada e le lacrime si asciugano – dicono dalla Compagnia –. Un’esperienza intensa e unica. La pietra si fa respiro, metafora. Il respiro diventa voce, racconto, testimonianza di vita vissuta, fra buio e luce in cui al pubblico-viaggiatore, verranno svelati i personaggi, come figure di quadri, anime di un purgatorio. In attesa di una redenzione». Con: Roberto Marraffa, Giulia Colucci, Silvia Mastrangelo, Michelangelo Mastrosimini.